CARO DIRETTORE…

 

 

Caro direttore, se al fin del suo mandato

un rivo nostalgico Le solcherà  il viso

suvvia, reagisca e faccia un bel sorriso!

Ché a noi piace le gesta decantar

di colui che dopo il distruttore

venne e si mostrò come il grande costruttore.

E giova ricordar di saggezza antica

che nella botte piccola

l’uva è assai gradita.

Coloro che verranno ai posteri diranno

di un certo superiore che di rispetto

non era in difetto

e prima d’esser direttore

era senza dubbio un grande signore.

A questo commensale noi lieti l’acclamiam

e nuovi traguardi

sinceri, Le auguriam.