A BEATRICE

 

 

In su la Terra

dove l’uom d’ogni virtù si spoglia

somme virtù portasti

in omaggio all’amor

che ancor due cuori unisce.

A te che pur non ho vissuto

volgo il pensier

che di purezza si cosparge.

E ti vedo sorridente

nell’aurora di un mattino,

saltellare spensierata tra i fiori d’un giardino,

tu bianco fior tra mille color.

Non di tristezza messaggera

ma di tenera bontà, come angelo di noi mortali.

E come un angelo ci lasci

col ricordo di un volto di bambina

non certo di dolor affranto:

bambola fra amate bambole.

In una notte stellata

sarai per me la stella che più d’altre

parrà brillar,

la bella di tante

ed io seduto a rimirar