AMICO

 

 

Vagavo nella notte

per le vie della città

pensando all’inutilità della mia vita

ed al bisogno che avevo

di una persona amica.

Poi mi sedetti su di una panchina

accanto ad un barbone

che capendo la mia situazione

mi mise la mano sulla spalla

e sotto la luce del lampione

mi regalò un sorriso di comprensione.

Provai un momento di commozione,

il sonno sopraggiunse

e appoggiandomi alla sua persona

mi addormentai rasserenato

perché finalmente un amico

l’avevo trovato.